una piccolissima parte

PER una grande soddisfazione

Questa vale davvero la pena di essere raccontata e di prenderla leggermente larga.

Qualche mese fa un mio Amico mi telefona e mi dice.

“ Matte hai tempo di venire a casa mia un attimo ? “

“ si, cos’è successo ? “

Lo avevo sentito un po…non come al solito, piuttosto serioso, comunque cercherò di essere breve quel tanto che serve.

Arrivo a casa sua.

“ Allora: Luciano ( Ligabue ) farà un film…e ti vorrebbe dare una parte nel film…. “

Io rimango li a guardare il mio amico e sua moglie senza nulla dire perché immaginavo ci fosse dell’altro tipo “ è una balla dai, stasera pizza? “ comunque, dopo una breve pausa, attacca la moglie del mio Amico.

“ ….si ma…non una parte qualsiasi…quella del coprotagonista “

Per i sogni non credo ci sia età né giudizio né serietà e compostezza di carattere, nel proprio intimo si sognano cose inenarrabili credo, io almeno ho fatto così, dopo cinque secondi mi ero già costruito una brillante carriera, ma non da attore no, io da grande volevo fare il musicista.

“ cioè ..come coprotagonista ? cosa vuol dire? “

“ come…cosa vuol dire? sei l’attore che viene dopo il protagonista asino “ lo sapevo cosa voleva dire, facevo solo il sorpreso.

Va beh, poi da lì è partito un piccolo percorso per studiare le battute di alcune parti salienti del personaggio all’interno del film per poi andare a Roma il giorno del provino, sì perché c’erano anche altre persone da provare per la parte del coprotagonista, ed era gente di mestiere.

Insomma me la giocavo alla pari con “ nomi “ di professione.

Con i consigli dI Luciano e un paio di prove fatte assieme per calibrare il personaggio, io e il mio Amico ce ne andiamo a Roma e, solo la mezza giornata passata tra viaggio e pranzo meriterebbe davvero di essere raccontata in un tascabile, ma lascio lì.

Arriviamo al Q.G. della casa produttrice, entro in una stanza, c’è Stefano Accorsi, Luciano, il mio Amico e altre persone dell’ambiente.

Inizio il mio provino e lo finisco. ringrazio tutti saluto e torniamo a casa.

In treno io e il mio amico avevamo già scelto: chi la nazione dove andare ad abitare dopo l’uscita del film e lo strepitoso successo avuto, chi lo studio di registrazione personale a casa propria, chi strumenti musicali appesi in casa a tutto muro ecc. ecc.

Si stava aspettando una risposta da Luciano per sapere se la parte mi sarebbe stata assegnata oppure no perché, è si vero che Luciano non mi trovava male e gli sarebbe piaciuto avere me per quel ruolo , ma è anche vero che, come mi aveva spiegato, la scelta sarebbe stata fatta secondo vari aspetti presi in visione anche da altre persone ben radicate nel mestiere.

Arriva una mail di Luciano a me e al mio Amico dove ,bello diretto e un po dispiaciuto ,ci dice che non ho avuto la parte.

Chiamo il mio amico.

“Macca…Ferma l’impresa edile e annulla l’ordine degli strumenti, non è andata “

non si sente nulla di la dal telefono.

“ pronto…oh..Macca ci sei? pronto “

“ seee….” e poi tralascio il requiem luttuosissimo che fece.

Sembrava gli avessero TOLTO LE GAMBE!!!!

“ Oh dai, Macca, tòrtla mìa ( non prendertela ) si sapeva che non era facile dai, poi insomma…oh solo l’averci provato, e poi la giornata passata là….dai, io sono carico lo stesso a manetta oh… “

“ Vaffanculo chierichetto! “ credo che mi disse così, poi ci salutammo.

Beh risposi alla mail di Luciano e, come gli scrissi, senza voler risultare retorico o patetico (?) lo ringraziai realmente perché comunque mi aveva dato un opportunità della madonna, mi aveva messo al pari di figure di livello in quel mondo e… insomma, ero contento.

Ora non voglio sembrare poi davvero un chierichetto, o peggio, un cretino, certo, aver avuto la parte sarebbe stato grandioso, ho passato un paio d’ore un po rammaricato mentre raccoglievo per terra tutti i cocci del mio sogno andato in pezzi, ma era comunque stata un esperienza che non avevo mai fatto oh, a me era piaciuto e poi i pezzi li ho ancora, con alcuni si può costruire dell’altro ( licenza poetica )

Un mese dopo sono in un posto a prendermi cura della mia salute e mi suona il telefono.

è il mio Amico.

“ Dove sei ? “

“ Cazzo te ne frega ? “

“ eeeee, ascolta ,è urgente ,vieni via di li, ti passo a prendere “

“ ma stai male? è successo qualcosa ? “

“ No però devi venire subito con me… ti spiego dopo, devo andare.... “

Sgamai il mio amico al “dove sei “ a inizio telefonata, ma non volli diglielo subito subito, lui poi continuò a parlare.

“ ...devo andare a consegnare un pezzo di un motore…insomma vieni con me che mi serve una mano “

la sua voce faceva davvero cagare, se voleva nascondere qualcosa stava realmente pisciando fuori.

“ Macca….”

“ eh..”

“ Mi hanno dato una parte nel film..? “

“Eh? che film? ma xa dìt? ( cosa dici? ) “

“ Va beh dai ti aspetto fuori tra cinque minuti “

Mi passò a prendere, salii sulla sua macchina di merda sudato come una bestia e gli feci in macchina qualcosa che non si dovrebbe fare a meno che non si possano tirare giù tutti i finestrini.

Era inizio primavera e i finestrini si potevano aprire.

“ Allora: mi ha chiamato questa tipa e mi ha detto che Luciano e quella del casting ti vogliono comunque nel film, è una particina, ma ti vogliono. “

“ Ahahahahah, ti ho cappellato subito Macca!!! “ ( cappellato = beccato, per chi non avesse dimestichezza con il gergo locale)

Quindi per arrivare al dunque, con lo stesso entusiasmo che avevo quando credevo di fare la parte del coprotagonista, ho fatto la parte di Enea, una parte breve, ma per me è stato il TOP.

Nessuno mi ha mai immunizzato del subire il fascino del mondo dello spettacolo, nel senso di restare affascinato da come si lavora, le attrezzature, robe tecniche più che altro. fai un lavoro che ti piace, ti riempie , ti appaga, ed è apprezzato dalle persone che hai intorno e che ti dicono “ Bravo, mi piace questo “ e non sto parlando solo del ruolo che ha l’attore, ma di qualsiasi mansione creativa all’interno dell’ambiente artistico che può essere il cinema, il teatro, la musica, ecc.

Non credo di essermi spiegato bene ma confido che qualcuno, in ogni modo, riesca a capire.

Ho fatto una parte che mi è piaciuta molto e sono molto contento di averla fatta ed è stato davvero molto bello conoscere le persone che lavorano in questo mondo, i tecnici, le costumiste, le persone che con la macchina ti portavano dal camerino al set ( 30 metri di strada…) truccatrici, parrucchieri, fonici, insomma, dal regista all’attrezzista mi è parso che fossero tutti surrealmente gentili, ma lo erano con me che come è ben noto, in quell’ambiente, non faccio nome, so che sono banalità, cose scontate , si sicuramente, ma sono stato da dio dalle 20 di ieri sera fino alle 2,30 di questa notte.

E adesso per fare un po di cinema ( e qui ci può stare no? ) e darmi un certo TONO ,saluto come se fossero vecchi amici di sempre, Stefano e Fausto, che per il poco che ho potuto conoscere di loro, mi sono sembrate realmente belle persone.

Termino ringraziando la persona a cui devo REALMENTE TUTTA, questa esperienza.

Grazie Dona.

E per aver tenuto conto delle sue parole e per aver creduto in me, grazie Luciano, E grazie Macca ( l’Amico )

Scusate la lunghezza del post ma per la frequenza con con cui scrivo ci potrebbero stare anche altre venti righe no?

Saluto tutti voi.

con Stefano Accorsi, Luciano e Fausto Maria Sciarappa

Macca (l'Amico), la Robby ( costumista ) ,la Nico ( moglie dell'Amico ) e la Francy ( sorella della Robby e costumista )